
La funzione alimentare rappresenta un’attività apparentemente semplice e naturale che ci accompagna per tutta la vita. Si è potuto osservare che le abilità di suzione e deglutizione si avviano già nel grembo materno, intorno all’undicesima settimana di gestazione, quando il feto inizia a suggere liquido amniotico, compiendo un’azione di regolazione del flusso. In particolare, l’attività di deglutizione è chiaramente osservabile ecograficamente a partire dalle 32-34 settimane di gestazione. L’insieme dei meccanismi legati alla funzione alimentare presentano biologicamente una certa variabilità individuale che comporta progressi differenti da neonato e neonato. Infatti, in presenza di neonati fragili (prematuri, con un disordine neurologico, o con un’alterazione anatomica) la funzione alimentare può andare incontro a percorsi disfunzionali che, se non riconosciuti, valutati e gestiti da tutti i professionisti presenti nei setting neonatali, può determinare discomfort e ostacolo per lo sviluppo ed il benessere del neonato. L’obiettivo del corso è quello di migliorare le conoscenze e le abilità del personale sanitario nel riconoscimento e nella gestione dei problemi in tema di alimentazione orale sicura nel neonato pretermine, in presenza di condizioni cliniche sfavorenti e fino al raggiungimento delle capacità di alimentazione orale completa e al consolidamento del ruolo genitoriale. Il corso si rivolge principalmente a: infermieri, infermieri pediatrici, ostetriche, neonatologi, pediatri, psicologi, fisioterapisti e terapisti della neuro-psicomotricità dell’età evolutiva, logopedisti. Metodo didattico: lezioni frontali interattive e multidisciplinari, presentazione di slides e utilizzo di materiale multimediale.

