La morte improvvisa inaspettata del lattante (SUID), inclusa la sindrome della morte improvvisa del lattante (SIDS), sono le principali cause di mortalità post-neonatale negli Stati Uniti. In circa il 95% di questi casi sono stati identificati uno o più fattori di rischio legati all’ambiente.

I neonati pretermine e di basso peso alla nascita hanno una probabilità da 2 a 3 volte maggiore rispetto ai neonati sani e a termine di morte improvvisa e inaspettata, ecco perché è particolarmente importante “costruire” un ambiente di sonno domestico sicuro prima che un neonato venga dimesso dall’ospedale.

Studi pubblicati sembrano evidenziare che vi sia un insufficiente adesione da parte di molti operatori di terapia intensiva neonatale alle raccomandazioni sulla sicurezza del sonno dei bambini.  

In un lavoro del 2016 su 96 infermieri di terapia intensiva neonatale condotto in Ohio risultava che solo il 53% concordava fermamente sul fatto che le raccomandazioni sul sonno sicuro fanno la differenza nella prevenzione della SIDS e solo il 20% concordava fermamente sul fatto che i genitori avrebbero modellato i comportamenti degli infermieri a casa.

In questo interessante rapporto clinico dell’American Academy of Pediatrics vengono esaminate le prove delle pratiche comuni del sonno in terapia intensiva neonatale e si offre una utile guida per la transizione del neonato verso un ambiente di sonno sicuro e appropriato in ambiente domestico.

https://publications.aap.org/pediatrics/article/148/1/e2021052045/179976/Transition-to-a-Safe-Home-Sleep-Environment-for